Dipendenze, controllo volontario del comportamento e la questione dell’autenticità dell’io

I più recenti sviluppi nella concettualizzazione delle dipendenze hanno portato all’affermazione dell’idea che questa condizione sia legata alla perdita del controllo volontario del comportamento rispetto alla sostanza (ad esempio, Leshner, 1997; Hyman, 2006 e 2007). Già di per sé il concetto di controllo volontario del comportamento è una nozione vaga e piuttosto controversa. Esistono molte diverse interpretazioni sul… Read More »

Stefano Canali

La dipendenza come malattia e l’idea della malattia come disfunzione

I modelli di spiegazione con cui si tenta di dar conto dei processi eziologici e delle traiettorie fisiopatologiche alla base della dipendenza sono assai numerosi. Ad oggi però nessuna ipotesi sembra esente da aspetti controversi e il consenso della comunità scientifica sulla reale natura delle dinamiche causali è ancora molto lontano. A dispetto di questo, il concetto biomedico… Read More »

Stefano Canali

Dipendenza come acrasia, debolezza di volontà

Molti aspetti della dipendenza suggeriscono di indagare le basi neurobiologiche di quella condizione pratica che nella tradizione etica occidentale è stata chiamata akrasia, e cioè lo stato in cui un soggetto sembra comportarsi in contraddizione con ciò che giudica meglio per se stesso, ovvero la debolezza di volontà, l’incontinenza (Mele, 2002 e 2010). Ai fini della comprensione delle… Read More »

Stefano Canali

Cos’è l’oppio

L’oppio è il succo lattiginoso estratto per incisione dalle capsule non mature del Papaver somniferum album (papavero sonnifero) e poi condensato all’aria. Il nome “oppio” deriva dal termine greco opos: succo. La pianta raggiunge un massimo di 1,20-1,30 metri, ha fiori a quattro petali. L’odore è forte, simile a quello dell’ammoniaca o dell’urina fermentata. Il sapore è amaro. Il… Read More »

Stefano Canali

Classificazione delle droghe

Una classificazione completa delle varie sostanze psicoattive è estremamente difficile, lo dimostra tra l’altro il fatto che la prima sistemazione per ordini distinti dei vari tipi di droghe, è stata fatto soltanto nel 1928 dal fisiologo e tossicologo tedesco Louis Lewin in Phantastica. Lo studioso distingue cinque gruppi: a) Euphorica, che comprende l’oppio e la coca con i… Read More »

Stefano Canali

Uso e abuso di droghe

Il confuso confine tra ciò che è ritenuto uso e ciò che è invece viene considerato abuso di droghe testimonia eloquentemente quanto importante sia la società e la cultura nel determinare la forma, il valore del rapporto tra l’essere umano e le droghe e conseguentemente la natura e l’intensità dell’impatto biologico e psicologico che esse hanno sull’individuo. Per… Read More »

Stefano Canali

Cos’è una droga? La definizione di droga e il ruolo del contesto storico-sociale

Una prima vasta e moralmente neutra definizione di “droga” considera tale ogni sostanza in grado di modificare e perturbare gli equilibri del nostro essere in tutti e tre i distinti, ma interrelati, livelli su cui esso può rappresentarsi, quello biologico, quello psicologico e quello sociale. Gli equilibri del primo livello sono in sostanza quelli della fisiologia. Le droghe… Read More »

Stefano Canali