Un endofenotipo delle dipendenze: il caso della P300

Le dipendenze e l’abuso di sostanze sono patologie complesse, la cui sintomatologia variegata è specchio di un’altrettanta complessa variazione del normale funzionamento cerebrale. Per molti di questi sintomi sono note le cause genetiche che contribuiscono a un aumentato rischio di sviluppare determinati disturbi comportamentali, mentre è ancora fitto il mistero che avvolge quelle che si potrebbero definire le… Read More »

Marcello Turconi

I processi cognitivi alla base della terapia: il case study del colloquio motivazionale

Un principio valido per la stragrande maggioranza degli approcci terapeutici moderni è quello di andare a colpire non tanto la sintomatologia associata a un disturbo, quanto piuttosto le strutture anatomiche e i processi fisiologici che sottostanno alla patogenesi. Questo vale a maggior ragione per patologie, come le dipendenze, connotate da risvolti psicologici e comportamentali molto profondi.  In questo… Read More »

Marcello Turconi

Non riesco a vivere né con te né senza di te. L’amore come dipendenza?

Nel corso dei secoli l’amore è stato spesso descritto come una passione straziante, un legame ambivalente, allo stesso tempo oppressivo ed esaltante. Ovidio scriveva “Ego nec sine te nec tecum vivere possum”, Non posso vivere con o senza di te, (Amores III, xi, 39); espressione che è stata letteralmente ripresa nella celebre canzone “With or without you” dalla… Read More »

Stefano Canali

Indizi nel cervello: fattori di rischio neurologici per l’abuso di sostanze

Il periodo di transizione dell’adolescenza è un terreno fertile per il fenomeno dell’abuso di sostanze (che può sfociare in una vera e propria dipendenza). È quindi di primario interesse identificare i fattori di rischio che possono indicare una suscettibilità nei confronti della problematica dell’abuso.

Marcello Turconi

La fallacia del giocatore e altri inganni. Distorsioni cognitive nel gioco d’azzardo

Secondo una delle recenti interpretazioni delle dimensioni del gioco d’azzardo esisterebbero dei tratti cognitivi specifici, oltre a distintivi fattori di rishcio neurobiologici e di personalità che abbiamo illustrato in un altro post. A livello cognitivo si potrebbe così operare una distinzione tra chi gioca in modo adeguato (tipicamente per un periodo di tempo breve, con perdite accettabili e ‘previste’),… Read More »

Stefano Canali

Craving, automatismo o entrambi? Determinanti della dipendenza tra abitudini e desideri

Il desiderio irresistibile della sostanza, il cosiddetto craving, è largamente ritenuto uno degli elementi centrali della dipendenza. La persistenza di questa forte spinta al consumo sarebbe il principale tra i determinanti motivazionali dell’apparente natura compulsiva del consumo nelle dipendenze e delle ricadute che molto affliggono quelli che decidono di smettere, che intraprendono un percorso di recupero.   La… Read More »

Stefano Canali

Il ruolo della corteccia sensoriale e motoria nelle dipendenze

Il trattamento di una patologia variegata, complessa e dalle profonde implicazioni psicologiche, affettive e sociali come è la dipendenza passa innanzitutto dalla conoscenza, funzionale ma prima di tutto anatomica, delle regioni cerebrali che essa coinvolge. Non è quindi sorprendente il fatto che il mondo della ricerca scientifica abbia investito, a livello internazionale, tempo e risorse per descrivere nel… Read More »

Marcello Turconi