Dimmi cosa pensi della dipendenza e ti dirò se guarirai. Le credenze sulle dipendenze e i loro effetti sull’autocontrollo

Nel mondo delle professioni sanitarie, in particolare nel settore dell’intervento sulle dipendenze, è largamente diffusa l’idea che la dipendenza sia una malattia del cervello indotta nel tempo dell’uso reiterato di droghe che compromette il controllo volontario del consumo delle sostanze stesse[i]. Questa prospettiva è stata di riflesso ampiamente diffusa al pubblico, che sembra averne incorporato gli aspetti principali.… Read More »

Stefano Canali

Guarire attraverso il racconto personale delle dipendenze. La narrazione soggettiva dall’autoinganno all’autocontrollo

L’immagine di sé e il modo in cui ci si racconta agli altri, la narrazione soggettiva, hanno una influenza rilevante sulla vita delle persone, perché condizionano la maniera con cui gli altri si pongono in relazione con noi e perché le nostre narrazioni concorrono a determinare i giudizi di valore che diamo al nostro comportamento, la nostra disponibilità… Read More »

Stefano Canali

Gli effetti su umore e relazioni della dipendenza digitale

Evolvono le società, evolvono gli usi e costumi, evolvono le dipendenze: da alcuni, anni, in particolare, si fa sempre più spesso riferimento alla cosiddetta dipendenza digitale, legata alla massiccia diffusione (e conseguente utilizzo pro-capite) delle moderne tecnologie di comunicazione.  Gli odierni dispositivi digitali, come ad esempio gli smartphone, sono infatti progettati per stimolare continuamente l’attenzione: trilli, vibrazioni, notifiche… Read More »

Marcello Turconi

Superare la dipendenza potenziando la motivazione a smettere

Una delle tecniche utilizzate nel trattamento delle dipendenze è il potenziamento motivazionale, il potenziamento della motivazione a smettere o ridurre il consumo di una sotanza. Gli interventi motivazionali sono strutturati per incrementare l’impegno a realizzare cambiamenti comportamentali e psicologici complessi, come sono quelli necessari a superare una condizione di dipendenza. Tra questi tipi di intervento, il colloquio motivazionale… Read More »

Stefano Canali

Prendere una decisione? È questione di…connessioni!

L’approccio che ognuno di noi ha nei confronti di un comportamento rischioso- come può essere l’assunzione di una sostanza psicotropa- è dettato in larga parte dagli intricati circuiti cerebrali che governano i cosiddetti processi decisionali. È quindi importante, nello studio delle dipendenze (che altro non sono se non l’esasperazione di questi comportamenti rischiosi, e la reiterazione prolungata di una… Read More »

Marcello Turconi

Insula e dipendenze: la ricerca del piacere, al di là del rischio.

L’insula, o lobo insulare, è una porzione bilaterale (presente cioè in entrambi gli emisferi) della corteccia cerebrale, situata tra il lobo temporale e quello frontale; è coinvolta in diversi processi legati all’emotività e al controllo delle azioni, e per questo motivo da poco più di un decennio si sono intensificati gli sforzi volti a delinearne un possibile ruolo… Read More »

Marcello Turconi

Come e perché è possibile e anche molto comune l’uso controllato delle droghe

Si tende comunemente a definire abuso ogni tipo di consumo di droga, di sostanze psicoattiva illecita. Nella percezione comune del fenomeno, l’espressione “uso controllato” riferita a queste sostanze è giudicata una contraddizione in termini. Eppure ormai la ricerca ha conclusivamente dimostrato che  l’uso non compulsivo, controllato, di droghe costituisce la gran parte dell’insieme delle pratiche umane di consumo… Read More »

Stefano Canali