Ricerca comparativa sulle idee e le credenze sulla dipendenza in operatori, utenti dei servizi, giornalisti e largo pubblico

By | 10 maggio 2017

Idee e credenze sulla dipendenza nei giornalisti italiani

La Società Italiana Tossicodipendenze col suo gruppo di interesse “Diritti dei pazienti e neurobiologia” in collaborazione con il Laboratorio Interdisciplinare della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati – SISSA di Trieste la invita a partecipare al Progetto di ricerca Neuroetica ed epistemologia delle dipendenze di cui fa parte questo studio che ha per oggetto specifico il concetto di dipendenza. Le chiederemmo a questo proposito pochi minuti del suo tempo per la compilazione del questionario indicato più in basso.

Lo studio si propone di sondare il grado di condivisione sulle idee della dipendenza, le sue cause, il modo in cui si pensa al trattamento tra operatori e utenti di Servizi italiani, giornalisti e largo pubblico, attraverso la somministrazione di un questionario già validato all’estero, debitamente tradotto e adattato al nostro contesto.

Considerato il ruolo dei giornalisti, è una questione importante a livello sociale perché questo tipo di credenze ha un impatto rilevante sugli atteggiamenti e sui concreti comportamenti che gli individui e la collettività manifestano verso le sostanze psicoattive e verso chi sviluppa problemi di abuso o dipendenza. Tutto ciò infatti si ripercuote sulle politiche delle droghe e delle dipendenze.

Allo stesso tempo, le credenze e gli atteggiamenti pubblici verso le dipendenze contribuiscono a determinare il modo in cui un individuo vive, se gli accade, un rapporto patologico con una sostanza psicoattiva e le ripercussioni che ciò avrà su chi gli sta vicino e sulla collettività.
I dati verranno raccolti ed elaborati dalla SISSA di Trieste e potranno anche permettere alcune considerazioni transnazionali.
Il questionario si compila online, richiede pochissimi minuti ed è assolutamente anonimo.

 

 

Grazie a tutti per la collaborazione
Stefano Canali, Annapaola Lacatena, Valeria Zavan, Giulia Virtù, Antonio Carbone

 

 

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