L’uso problematico dello smartphone è una preoccupazione crescente riguardo soprattutto alla fascia di popolazione giovanile. Come tutte le altre forme di dipendenza tuttavia, anche quella da smartphone ha forme, cause, relazioni e sviluppi molto diversi. Per questa ragione, al fine di trovare soluzioni razionali ed efficaci per questa condizione è prima necessario descrivere e comprendere le sue tipologie e le associazioni causali con altri fattori comportamentali.
La ricerca su questo fronte si sta sviluppando e tra gli studi usciti recentemente segnalo questo lavoro in corso di pubblicazione a maggio 2019 su Psychiatry Research che mira a identificare i tipi di uso problematico dello smartphone in correlazione ai sintomi psichiatrici, attraverso il metodo dell’albero decisionale.
L’uso problematico dello smartphone sembra correlato a deficit dell’autocontrollo, depressione, ansia
Lo studio ha reclutato un campione di 5.372 utilizzatori di smartphone con un sondaggio online. Sulla base dei punteggi sulla scala di vulnerabilità alla dipendenza da smartphone 974 utilizzatori sono stati assegnati al gruppo dipendente dallo smartphone, il 18% (una percentuale assai elevata) e 4398 sono stati assegnati al gruppo normale.
L’indagine ha poi rilevato le variabili psicologiche e demografiche del gruppo “dipendenza da smartphone” e condotto un’analisi sulle correlazioni con questa condizione. Quattro variabili psichiatriche sono apparse maggiormente correlate all’uso problematico della smartphone e quindi anche come potenziali predittori della dipendenza da smartphone: 1) autocontrollo (66%), ansia (25%), depressione (7%) e impulsività disfunzionale (3%). Sulla natura dell’autocontrollo e la sua relazione con le dipendenze si può vedere il post a questo link. Su smartphone, social media e salute mentale nei ragazzi si può vedere il post a questo link.
Altro dato importante emerso dallo studio è che circa 2/3 (74%) dei soggetti appartenenti al gruppo “uso problematico” presentano altri sintomi psichiatrici, soprattutto ansia, depressione e impulsività.
L’uso problematico dello samrtphone come indicatore potenziale della presenza di altri disturbi psichiatrici

Queste associazioni potrebbero ovviamente servire allo sviluppo di strategie di prevenzione e controllo dell’uso problematico dello smartphone; ma, cosa forse più utile e interessante, esse potrebbero contribuire a una più fine e precoce individuazione di disturbi psichiatrici in corso, soprattutto nei ragazzi. Spesso infatti la presenza di sintomi psichiatrici resta mascherata a lungo, soprattutto negli individui che riescono, sebbene con disagio e fatica, a mantenere livelli di funzionamento accettabile. Così la persona non cerca aiuto e le persone che ha intorno hanno difficoltà a comprendere la presenza della sofferenza. Questi individui sono di conseguenza costretti a vivere a prolungati periodi di malessere, che tendono a cronicizzare i sintomi e a favorire le successive ricadute. Comportamenti e attività psichiche patologiche durevoli hanno effetti neuroplastici e tendono a fissare gli schemi di attività neurale che nel cervello mediano queste disfunzioni psicologiche. Inoltre, per questi individui sofferenti che non chiedono e non ricevono aiuto è piuttosto diffuso il ricorso a tentativi di automedicazione ulteriormente patogeni, come appunto l’utilizzo problematico dello smartphone, del gaming, di internet oppure di sostanze psicoattive legali e illegali. Sul ricorso a sostanze psicoattive come automedicazione di altri sintomi psichiatrici si veda questo post.
L’eccessivo e disfunzionale attaccamento di una persona allo smartphone potrebbe così essere utilizzato per consigliare almeno un controllo, una prima verifica sulle condizioni di salute psicologica.
Stefano Canali
Riferimento bibliografico
Rho MJ, Park J, Na E, Jeong JE, Kim JK, Kim DJ, Choi IY. Types of problematic smartphone use based on psychiatric symptoms. Psychiatry Res. 2019 Feb 28;275:46-52. doi: 10.1016/j.psychres.2019.02.071.
