Tabacco

By | 3 gennaio 2016

Tabacco

Effetti ricercati: a piccole dosi dà attenuazione dell’ansia, specie nello stress; innalza il tono dell’umore; aumenta l’attività psicomotoria e sembra elevare l’attenzione e i processi cognitivi.

Meccanismi d’azione: la nicotina si lega a particolari recettori per l’acetilcolina, detti per questo nicotinici, stimolando così la trasmissione colinergica. Ciò può spiegare parte dei suoi effetti cognitivi. Aumenta il rilascio di noradrenalina e di dopamina, potenziando l’attività nervosa mediata da questi neurotrasmettitori, da qui il suo effetto psicostimolante. L’aumento dell’attività dopaminergica nel nucleus accumbens (un centro del sistema limbico) determina la gratificazione e il rinforzo che sono alla base della dipendenza dalla nicotina.

Effetti avversi a breve termine: vasocostrizione con aumento della pressione arteriosa e del battito cardiaco, stimolazione della secrezione acida nello stomaco.

Effetti avversi a lungo termine: dipendenza e sintomi d’astinenza, con stanchezza, difficoltà di concentrazione, mal di testa, calo delle capacità cognitive, riduzione della gettata cardiaca, fame, turbe del sonno, ansia, depressione e forte irritabilità. Alterazione delle funzioni del sistema ormonale, aumento dell’acidità dello stomaco con rischio di contrarre ulcere gastriche. Malattie del sistema respiratorio: dalle bronchiti croniche alle polmoniti, dall’enfisema polmonare sino al cancro per le proprietà cancerogene del fumo e dei suoi composti. Malattie del sistema circolatorio: aterosclerosi, spasmi delle arterie coronarie, aumento del rischio di infarto cardiaco.


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