Scienziati della droga – eroina

By | 15 gennaio 2016

L’eroina è un derivato della morfina, componente dell’oppio, nota anche come Diacetilmorfina o Diamorfina. È una sostanza semisintetica ottenuta per reazione della morfina con l’anidride acetica. La sostanza pura si può trovare di colore bianco cristallino, che sarebbe poi il sale cloridrato diamorfina, oppure marrone scuro e molto appiccicosa (brown sugar). Per le sue proprietà sedative e antinfiammatorie è stata molto usata in medicina, prima di essere proibita a causa dei forti effetti collaterali legati alla dipendenza. Sotto il nome commerciale di Diamorfina è commercializzata sotto stretto controllo in Inghilterra come soluzione iniettabile o in compresse, e ha un uso ricreativo in vari paesi europei.

Si ritiene che l’Afghanistan produca ed esporti più del 90% della produzione mondiale di papavero da oppio per la realizzazione dell’eroina.

La dipendenza da eroina è identica a quella della morfina, ma si instaura più in fretta e con quantitativi di sostanza più bassi. Anche le dosi letali sono più basse, per cui il rischio di overdose è maggiore che per la morfina. 1 mg di eroina può equivalere da 2,5 mg a 4,9 mg di morfina.

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