Anedonia: incapacità di provare piacere. Cos’è, da cosa dipende e perché tende a essere associata alle dipendenze

Nelle teorie etiche e psicologiche, il piacere è stato da sempre considerato uno dei componenti centrali per la comprensione del comportamento degli animali e dell’uomo. Già nel quarto secolo avanti Cristo, il filosofo ateniese Epicuro aveva sostenuto che il piacere costituisce il sommo bene, l’origine e il fine della vita felice. Secondo l’edonismo epicureo, tuttavia, il piacere è… Read More »

Stefano Canali

Lo stress delle festività e il rischio di ricadute nelle dipendenze: perché e cosa fare per combatterli

Il periodo natalizio è ormai diventato anche un momento di forte esposizione allo stress. Far fronte alle mille piccole incombenze dei festeggiamenti, agli stravolgimenti delle abitudini, alle riorganizzazioni della vita familiare, ai viaggi eventuali per riunirsi ai propri cari, all’esposizione economica cui si va incontro: tutte cose che richiedono un congruo impegno fisico e mentale. Allo stesso modo… Read More »

Stefano Canali

Resting state e dipendenze: un altro endofenotipo?

In uno degli ultimi interventi abbiamo descritto le ricerche che hanno portato all’identificazione della P300 come endofenotipo (inteso come una tappa intermedia, misurabile, ma al contempo invisibile a occhio nudo del percorso esistente tra variazioni genetiche e sintomatologia) per l’abuso di sostanze e le dipendenze. L’attività nascosta La P300 è identificabile come un picco positivo di una risposta… Read More »

Marcello Turconi

Come, quando e perché un alcolista beve

Come, quando, e perché un alcolista beve? Rispondere non è facile, ma è chiaramente fondamentale per calibrare con maggior efficacia la riabilitazione dalla dipendenza e la prevenzione delle ricadute. A provarci di recente è stato un team di ricercatori della Mayo Clinic e dell’Università di Amsterdam, con uno studio che ha indagato l’influenza di alcune fattori come umore,… Read More »

Stefano Canali

Psicotropismo, teletropismo, autotropismo: le sostanze psicoattive come agente che plasma la cultura umana

Come abbiamo scritto in un post precedente, la ricerca della manipolazione della coscienza, dell’induzione di stati di coscienza alterati, del controllo artificiale del comportamento, in una parola, dello psicotropismo, è una costante dell’evoluzione umana e si presenta, con forme e tecniche diverse, in tutte le epoche storiche, in tutte le civiltà e in ogni strato sociale. Lo psicotropismo… Read More »

Stefano Canali

Un endofenotipo delle dipendenze: il caso della P300

Le dipendenze e l’abuso di sostanze sono patologie complesse, la cui sintomatologia variegata è specchio di un’altrettanta complessa variazione del normale funzionamento cerebrale. Per molti di questi sintomi sono note le cause genetiche che contribuiscono a un aumentato rischio di sviluppare determinati disturbi comportamentali, mentre è ancora fitto il mistero che avvolge quelle che si potrebbero definire le… Read More »

Marcello Turconi

I processi cognitivi alla base della terapia: il case study del colloquio motivazionale

Un principio valido per la stragrande maggioranza degli approcci terapeutici moderni è quello di andare a colpire non tanto la sintomatologia associata a un disturbo, quanto piuttosto le strutture anatomiche e i processi fisiologici che sottostanno alla patogenesi. Questo vale a maggior ragione per patologie, come le dipendenze, connotate da risvolti psicologici e comportamentali molto profondi.  In questo… Read More »

Marcello Turconi