Indizi nel cervello: fattori di rischio neurologici per l’abuso di sostanze

Il periodo di transizione dell’adolescenza è un terreno fertile per il fenomeno dell’abuso di sostanze (che può sfociare in una vera e propria dipendenza). È quindi di primario interesse identificare i fattori di rischio che possono indicare una suscettibilità nei confronti della problematica dell’abuso.

Marcello Turconi

La fallacia del giocatore e altri inganni. Distorsioni cognitive nel gioco d’azzardo

Secondo una delle recenti interpretazioni delle dimensioni del gioco d’azzardo esisterebbero dei tratti cognitivi specifici, oltre a distintivi fattori di rishcio neurobiologici e di personalità che abbiamo illustrato in un altro post. A livello cognitivo si potrebbe così operare una distinzione tra chi gioca in modo adeguato (tipicamente per un periodo di tempo breve, con perdite accettabili e ‘previste’),… Read More »

Stefano Canali

Craving, automatismo o entrambi? Determinanti della dipendenza tra abitudini e desideri

Il desiderio irresistibile della sostanza, il cosiddetto craving, è largamente ritenuto uno degli elementi centrali della dipendenza. La persistenza di questa forte spinta al consumo sarebbe il principale tra i determinanti motivazionali dell’apparente natura compulsiva del consumo nelle dipendenze e delle ricadute che molto affliggono quelli che decidono di smettere, che intraprendono un percorso di recupero.   La… Read More »

Stefano Canali

Il ruolo della corteccia sensoriale e motoria nelle dipendenze

Il trattamento di una patologia variegata, complessa e dalle profonde implicazioni psicologiche, affettive e sociali come è la dipendenza passa innanzitutto dalla conoscenza, funzionale ma prima di tutto anatomica, delle regioni cerebrali che essa coinvolge. Non è quindi sorprendente il fatto che il mondo della ricerca scientifica abbia investito, a livello internazionale, tempo e risorse per descrivere nel… Read More »

Marcello Turconi

Correre per smettere di fumare. L’esercizio fisico nel trattamento delle dipendenze

Sono ormai numerosissimi gli studi di revisione sulla capacità dell’esercizio fisico di migliorare le funzioni esecutive, cognitive, per pervenire e alleviare ansia, depressione e diminuire l’impulsività[1]. In ragione di questi effetti l’esercizio fisico viene sempre più proposto come trattamento aggiuntivo per il disturbo da uso di sostanze e le dipendenze. In queste condizioni infatti si riscontra tipicamente un… Read More »

Stefano Canali

L’astinenza e il desiderio della sostanza. L’incubazione del craving e la neuroplasticità

La permanenza del craving e le ricadute, da esso facilitate, sono tra gli aspetti più caratterizzanti e problematici nelle dipendenze e nel trattamento del disturbo da uso di sostanze, come raccontiamo in un precedente post. Tra i fattori più comuni nelle recidive troviamo infatti la riattivazione del desiderio della sostanza, del l’innesco del craving in presenza di segnali… Read More »

Stefano Canali

Guerra e sostanze psicotrope: un connubio millenario

Rideva, l’autista della strage di Barcellona, mentre procedeva a zig-zag sulle Ramblas investendo nella sua folle corsa centinaia di innocenti. Rideva preda di un’euforia che, secondo diversi gruppi investigativi, potrebbe essere il frutto di un potente allucinogeno, usato ormai in maniera massiccia dai combattenti del Califfato Islamico. La “droga dei kamikaze” si chiama Captagon ed è uno psicostimolante… Read More »

Marcello Turconi