Esercizio fisico, sport, droghe e dipendenze

L’esercizio fisico e psicologico stimolano l’attività della corteccia cerebrale e di altri importanti centri cerebrali implicati nei processi emotivi e della ricompensa, del piacere e della gratificazione. In questo modo, esercizio fisico e psicologico favoriscono lo sviluppo del cervello, la connettività e la resilienza [1]. L’esercizio fisico regolare e frequente inoltre determina la riduzione di una serie di… Read More »

Stefano Canali

Dipendenze comportamentali. Il caso del gioco d’azzardo. Scienze cognitive, neuroscienze e trattamento

Negli ultimi due decenni circa, il concetto di dipendenza ha subito un profondo slittamento teorico. I sintomi della tolleranza e della crisi di astinenza, tratti cardinali nella classica definizione biomedica della dipendenza, hanno assunto un aspetto secondario. Elemento centrale nella attuale concettualizzazione della dipendenza è la perdita del controllo volontario del comportamento come effetto di un apprendimento patologico.… Read More »

Stefano Canali

Craving e dipendenze: un approccio multidisciplinare per lo studio di un sintomo soggettivo.

“So resistere a tutto tranne che alle tentazioni”. Oscar Wilde, attraverso uno dei suoi personaggi più iconici, l’edonista Dorian Gray, dava voce al suo tormentato rapporto con il controllo degli impulsi, in particolare quelli legati all’abuso di sostanze (risaputa è la dipendenza da oppio dell’autore irlandese). Nel corso di decenni di studi nel mondo delle dipendenze, gruppi di… Read More »

Marcello Turconi

Vagare della mente, mindfulness e dipendenze

Un capitolo recente di indagine assai interessante è il rapporto tra dipendenze e vagare della mente, quest’ultimo inteso come distanza dell’attenzione dal momento presente che occorre ad esempio quando ci si lascia andare a fantasie, ruminazioni, pianificazioni e comunque pensieri estranei all’attività in corso. E’ noto che il tipo di legame appreso che si stabilisce nelle dipendenze tra… Read More »

Stefano Canali

Pratiche contemplative e Mindfulness nel trattamento del disturbo da sostanze e nelle dipendenze

Negli ultimi dieci anni l’interesse della ricerca e della ricerca in clinica sulle pratiche mindfulness ha subito una straordinaria accelerazione. Nel giugno 2017, interrogato con le chiavi di ricerca “mindfulness” e “meditation”, pubmed restituisce 1403 articoli pubblicati. In ordine di tempo, il primo lavoro classificato in questo modo è uno studio del 1982 sull’utilizzo della mindfulness nel trattamento… Read More »

Stefano Canali

Un modello computazionale per identificare le basi neurali del craving

Interrompere l’uso di una droga, di una sostanza psicoattiva e restare astinenti non sono sufficienti per il recupero da una dipendenza. In moltissimi casi infatti il problema resta in agguato, sopito, in attesa che uno stimolo, una situazione o un’immagine familiare inneschino nuovamente il desiderio, anche quando ormai la dipendenza, in senso strettamente fisico, si è esaurita da… Read More »

Stefano Canali

Stress e traumi nell’infanzia e vulnerabilità all’abuso di sostanze e dipendenza

Stress e uso di sostanze psicoattive hanno una relazione causale profonda e circolare. Tre sistemi funzionali nel cervello sembrano al centro del consumo problematico delle sostanze e delle dipendenze: il sistema del piacere e dell’attaccamento, integrato dagli oppiodi endogeni; il sistema della salienza incentivante e della motivazione, con la dopamina come perno; il sistema del controllo volontario del… Read More »

Stefano Canali