Un modello computazionale per identificare le basi neurali del craving

Interrompere l’uso di una droga, di una sostanza psicoattiva e restare astinenti non sono sufficienti per il recupero da una dipendenza. In moltissimi casi infatti il problema resta in agguato, sopito, in attesa che uno stimolo, una situazione o un’immagine familiare inneschino nuovamente il desiderio, anche quando ormai la dipendenza, in senso strettamente fisico, si è esaurita da… Read More »

Stefano Canali

Stress e traumi nell’infanzia e vulnerabilità all’abuso di sostanze e dipendenza

Stress e uso di sostanze psicoattive hanno una relazione causale profonda e circolare. Tre sistemi funzionali nel cervello sembrano al centro del consumo problematico delle sostanze e delle dipendenze: il sistema del piacere e dell’attaccamento, integrato dagli oppiodi endogeni; il sistema della salienza incentivante e della motivazione, con la dopamina come perno; il sistema del controllo volontario del… Read More »

Stefano Canali

Allucinogeni e intuizione mistica. William James e il caso del gas esilarante

William James uno dei padri della psicologia e della teoria filosofica del pragmatismo e sosteneva che le sostanze psicoattive permettessero agli uomini di accedere agli stati mistici di coscienza, la condizione mentale che a suo parere costituiva la radice profonde dell’esperienza religiosa. Questa idea era scaturita dalle sue esperienze con l’ossido di diazoto o protossido di azoto.  … Read More »

Stefano Canali

Cos’è una droga? Indicazioni dall’etimologia: una possibile storia del termine

Le ricostruzioni etimologiche del termine droga in italiano rimandano generalmente a quella proposta da Ottorino Pianigiani nel Vocabolario etimologico della lingua italiana (1907). Quella di Pianigiani è tuttavia un’analisi viziata da diversi errori storici, il principale dei quali riguarda la radice etimologica stessa della parola droga, che egli indica nell’olandese Droog diffusosi nel XVI secolo e analogo dell’anglo-sassone… Read More »

Stefano Canali

Fattori di rischio per il gioco d’azzardo patologico

In modo non privo di controversie e forzature teoriche, la dipendenza senza sostanze sembra essere diventata la nuova frontiera della psicopatologia moderna. Il cibo, il sesso, il lavoro, gli acquisti, internet, i social media, la televisione e il gioco d’azzardo sono comportamenti socialmente accettati e rischiano di diventare elementi che agevolano la comparsa di dipendenza attraverso un duplice… Read More »

Stefano Canali

Meditazione Vipassana e dipendenze

La meditazione Vipassana è una delle tecniche di meditazione più antiche, quella che lo stesso Gautama, il Buddha, praticò e insegnò oltre 2500 anni fa[1]. Vipassana è la radice originaria delle pratiche Mindfulness oggi sempre più diffuse, studiate e usate in clinica. Nell’antica lingua indiana Pali, la lingua in cui è stato scritto il canone buddhista Theravada, Vipassana… Read More »

Stefano Canali