Il piacere di mangiare e il cibo come droga

Spesso si dice “quel cibo per me è come una droga!”. Sembra un’espressione iperbolica ma la ricerca sembra suggerire che contenga un fondo di verità. Perché è così difficile resistere alla tentazione di mangiare i cibi più gustosi, quelli a più alto contenuto di grassi e zuccheri, che però sono esattamente proprio i più pericolosi per la nostra… Read More »

Marcello Turconi

Abitudini e dipendenze. Esiste un’associazione?

Sebbene spesso vituperate e talora giustamente considerate ostacolo al cambiamento, le abitudini sono in realtà un formidabile strumento di adattamento. Le abitudini sono schemi appresi di risposta a stimoli o situazioni ambientali che si presentano frequentemente, ovvero anche azioni strumentali deliberate che diventano automatiche e talora inconsapevoli in virtù di un numero sufficiente di ripetizioni. In entrambi i… Read More »

Stefano Canali

Giovani donne, sole, narcisiste e con bassa autostima. È il profilo più a rischio per la dipendenza da social media?

Negli ultimi anni sta generando allarme la diffusione esponenziale di modalità improprie di utilizzo di internet e dei social media – come facebook, twitter, instagram -, che ne sono almeno in parte un sottoinsieme. C’è una crescente preoccupazione ad esempio per il crescente uso per la divulgazione di notizie false, credenze antiscientifiche, ovvero per la manipolazione di fasce… Read More »

Stefano Canali

Le scommesse dei padri ricadono sui figli. Ereditarietà e ambiente nella trasmissione del rischio verso il disturbo da gioco d’azzardo

I figli di persone che soffrono di disturbo da gioco d’azzardo hanno un rischio aumentato di sviluppare lo stesso problema. Questo è un fatto evidenziato da numerosi studi, che peraltro rimanda al noto carico ereditario che hanno anche le altre forme di dipendenza da sostanze. Tuttavia, come per le altre dipendenze, anche per il disturbo da gioco d’azzardo,… Read More »

Marcello Turconi

Oltre la personalità dipendente. Le dipendenze tra temperamento, ambiente ed esperienze

Esiste una relazione tra tipi di personalità e inclinazione all’uso delle sostanze, suscettibilità a sviluppare una dipendenza – anche comportamentale – con una sua forma e una sua dinamica specifica? La risposta a questa domanda avrebbe ovviamente eccezionali ricadute preventive e nel trattamento delle dipendenze. Si potrebbe ad esempio suggerire alle persone a rischio di adottare certe strategie… Read More »

Stefano Canali

Automi, zombie o persone responsabili? Quanto è libera la volontà nelle dipendenze?

Secondo la prospettiva biomedica ortodossa la dipendenza è un disturbo cronico e recidivante, cioè una malattia da cui tendenzialmente non si guarisce e caratterizzata da numerose ricadute. Ciò accade, sempre secondo il modello biomedico di spiegazione, perché l’uso reiterato delle droghe compromette i meccanismi cerebrali e psicologici attraverso cui si esercitano i processi decisionali, il libero arbitrio. Così… Read More »

Stefano Canali

Il racconto delle dipendenze. Storie per capire, storie per curare, storie per smettere di usare le droghe

Il tratto definitorio, l’essenza, delle sostanze psicoattive da quelle legali come l’alcol e il tabacco a quelle illegali, è la loro capacità di modificare lo stato di coscienza e l’umore. Piuttosto che dalla semplice alterazione dei circuiti cerebrali della ricompensa e delle decisioni, la dipendenza sembra svilupparsi soprattutto per la spinta del vissuto del desiderio degli stati mentali… Read More »

Stefano Canali