Cocaina

By | 3 gennaio 2016

Cocaina

Effetti ricercati: euforia; piacere; sensazione di benessere, di aumento della sicurezza personale, dell’energia, della resistenza alla fatica, della lucidità mentale. Gli effetti ricercati durano da alcuni minuti a poche ore. L’esaurirsi degli effetti ricerca provoca depressione, ansia, spossatezza. Da qui la compulsione a riassumerla subito dopo.

Meccanismi d’azione: blocco della ricattura della dopamina, quindi aumento della concentrazione nella sinapsi e potenziamento della neurotrasmissione dopaminergica.

Effetti avversi a breve termine: aumento della pressione arteriosa e del battito cardiaco, insonnia, ipertermia, abolizione della fame, tremori, alterazione dell’attività elettroencefalografica. Sopravvalutazione delle proprie capacità psicomotorie e dei tempi di reazione con gravi pericoli in caso di guida di un veicolo. Con dosi elevate si può arrivare alla disorganizzazione del pensiero; a un sentimento di onnipotenza, con esplosioni di rabbia e aggressività incontrollata; al delirio; a crisi convulsive; a depressione respiratoria e morte.

Effetti avversi a lungo termine: crisi convulsive; infarto cardiaco, aritmie e ischemie anche cerebrali; riniti e altre affezioni del sistema respiratorio; riduzione della libido sessuale e anedonia, ossia incapacità di provare piacere. L’uso cronico conduce all’apatia, all’insonnia, al deperimento organico e al ritiro sociale. Quindi possono subentrare paranoia, forte suscettibilità, sospettosità con comportamenti violenti e distruttivi. La cocaina induce dipendenza con crisi d’astinenza caratterizzate da ansia, depressione e forte irritabilità, rallentamento psicomotorio e affaticamento.


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