Classificazione delle droghe

By | 17 marzo 2016

Una classificazione completa delle varie sostanze psicoattive è estremamente difficile, lo dimostra tra l’altro il fatto che la prima sistemazione per ordini distinti dei vari tipi di droghe, è stata fatto soltanto nel 1928 dal fisiologo e tossicologo tedesco Louis Lewin in Phantastica. Lo studioso distingue cinque gruppi:

  1. a) Euphorica, che comprende l’oppio e la coca con i loro derivati, come la morfina, l’eroina e la cocaina;
    bPhantastica, in cui sono inclusi gli allucinogeni come il peyotl, la mescalina, l’hashish, la marijuana, la psilocibina, le solanacee, e, dopo la sua scoperta, l’acido lisergico, l’LSD;
  1. c) Inebriantia, il gruppo delle sostanze eccitanti, l’alcool, il cloroformio, l’etere, la benzina e il protossido di azoto;
  2. d) Hypnotica, il gruppo dei farmaci che inducono al sonno, nel quale venivano annoverati, all’epoca in cui scriveva Lewin, il cloralio, il veronal, il bromuro, e a cui bisogna aggiungere i più moderni barbuturici ed ansiolitici;
  3. e) Excitantia, il gruppo degli stimolanti psichici, quali la caffeina, il tè, la canfora, il betel, di nuovo la cocaina e le moderne amfetamine.

Questa classificazione è molto controversa, come peraltro tutti questi tipi di classificazione fondati sugli effetti soggettivi. Nel caso della classificazione di Lewin la classe cosiddetta Euphorica dovrebbe comprendere molte più sostanze psicoattive, considerato che l’effetto euforizzante è una proprietà comune a quasi tutti i tipi di agenti psicotropi.

Una classificazione più moderna è stata data da Albert Hofmann, lo scopritore dell’LSD. Hofmann riteneva che le droghe potessero essere descritte esaurientemente attraverso sei classi distinte: stimolanti, intossicanti (inebrianti), ipnotici, sedativi e tranquillanti, analgesici ed euforizzanti, psicotomimetici e allucinogeni.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *