Category Archives: Neuroetica

Stati di allucinazione. L’isolamento sensoriale e l’uso di sostanze psicoattive

Si ritiene comunemente che il consumo e l’abuso di sostanze psicoattive siano fenomeni caratteristici della società moderna e che le droghe vengano usate nel tentativo di risolvere, o di eludere i disagi e gli stress, ovvero anche gli stimoli al consumo della contemporaneità. Questa convinzione trova conforto nella attuale epidemica diffusione delle sostanze che modificano il funzionamento del… Read More »

Dipendenze, incontinenza e debolezza di volontà. Fenomenologia dell’Akrasia: tra ragioni e cause

In questo post cercheremo di caratterizzare che cosa sperimenta, dal punto di vista fenomenologico, un soggetto che dipende da una droga quando riferisce di non avere il controllo sull’uso della sostanza e di sentirsi in certo modo costretto ad assumere la sostanza da cui dipende. Come abbiamo visto in un precedente post, un tossicodipendente sembra compiere le azioni… Read More »

Il desiderio delle sostanze nelle dipendenze. L’esperienza soggettiva del craving

Il termine craving è usato frequentemente a livello colloquiale nei paesi di lingua inglese per significare un forte desiderio di qualcosa, che sia un oggetto (come le sostanze psicoattive) o un comportamento (mangiare, giocare d’azzardo, avere rapporti sessuali…). Nel linguaggio delle dipendenze, craving indica il desiderio impulsivo per una sostanza stupefacente, per il cibo o per qualsiasi altro oggetto o… Read More »

La complessità dei livelli di spiegazione del comportamento: il caso delle dipendenze

Le dipendenze rappresentano forse il caso più paradigmatico per la rappresentazione della complessità e della circolarità causale dei livelli che determinano il comportamento umano, dalla dimensione molecolare a quella simbolica, attraverso il livello genetico, nervoso, fisiologico, motorio, comportamentale, ecologico, mentale, linguistico, sociale. Ho provato a discutere questa complessità tra gli altri in un convegno alla Sapienza. Qui sotto… Read More »

Intenzioni, dipendenze e abitudini

Nell’Etica Nicomachea Aristotele aveva osservato che un individuo plasma la sua concreta dimensione etica ripetendo le sue azioni, cioè attraverso le abitudini, non con le intenzioni. Più precisamente, secondo Aristotele, il modo in cui un individuo all’atto pratico decide e agisce nel suo ambiente, controlla le sue emozioni, regola i suoi desideri e i suoi appetiti, diventa o… Read More »

Il piacere delle quasi vincite nel gioco d’azzardo

Il gioco d’azzardo patologico oltre che dall’impulsività è accompagnato da tipiche distorsioni cognitive[1], come l’illusione del controllo sugli esiti delle giocate[2], la credenza che tanto maggiore sia il ritardo di un certo evento, come l’uscita di un numero o di una carta o di una combinazione di elementi a una videolottery, tanto più alta sia la probabilità della… Read More »

La dipendenza come malattia cronica del cervello?

Tra i vari disturbi del sistema nervoso che stanno oggi sollecitando la ricerca di base, le dipendenze costituiscono senza dubbio uno dei casi di studio più interessanti, per diverse ragioni. Una importante tra queste è che le dipendenze rappresentano il disturbo del comportamento per il quale è disponibile la maggiore quantità di dati sperimentali, dalla ricerca molecolare, genetica… Read More »