Category Archives: Neuroetica

Abitudini e dipendenze. Esiste un’associazione?

Sebbene spesso vituperate e talora giustamente considerate ostacolo al cambiamento, le abitudini sono in realtà un formidabile strumento di adattamento. Le abitudini sono schemi appresi di risposta a stimoli o situazioni ambientali che si presentano frequentemente, ovvero anche azioni strumentali deliberate che diventano automatiche e talora inconsapevoli in virtù di un numero sufficiente di ripetizioni. In entrambi i… Read More »

Automi, zombie o persone responsabili? Quanto è libera la volontà nelle dipendenze?

Secondo la prospettiva biomedica ortodossa la dipendenza è un disturbo cronico e recidivante, cioè una malattia da cui tendenzialmente non si guarisce e caratterizzata da numerose ricadute. Ciò accade, sempre secondo il modello biomedico di spiegazione, perché l’uso reiterato delle droghe compromette i meccanismi cerebrali e psicologici attraverso cui si esercitano i processi decisionali, il libero arbitrio. Così… Read More »

Dimmi cosa pensi della dipendenza e ti dirò se guarirai. Le credenze sulle dipendenze e i loro effetti sull’autocontrollo

Nel mondo delle professioni sanitarie, in particolare nel settore dell’intervento sulle dipendenze, è largamente diffusa l’idea che la dipendenza sia una malattia del cervello indotta nel tempo dell’uso reiterato di droghe che compromette il controllo volontario del consumo delle sostanze stesse[i]. Questa prospettiva è stata di riflesso ampiamente diffusa al pubblico, che sembra averne incorporato gli aspetti principali.… Read More »

Libero arbitrio e dipendenze: il fascino discreto delle neuroscienze

L’idea di dipendenza come malattia del cervello che compromette il controllo del comportamento influenza il modo in cui le persone che vivono questa condizione giudicano il livello del loro libero arbitrio? Conoscere i processi neurobiologici correlati ai cosiddetti comportamenti di consumo compulsivo di una droga può portare a una ridotta attribuzione di capacità di scelta autonoma, volontaria e… Read More »

Guarire dalla dipendenza. Più che la volontà fu lo stratagemma.

Filosofi, psicologi cognitivi e sociali, opinione pubblica spesso condividono l’idea che la forza di volontà sia fondamentale per il recupero dalla dipendenza. Questa peraltro è una convinzione molto diffusa anche tra le persone che vivono questa condizione e cercano di uscirne. Tuttavia le ricerche e le spiegazioni teoriche sembrano suggerire che la forza di volontà abbia un ruolo… Read More »

Fumo perché voglio. Dipendenza da nicotina e controllo volontario del consumo di tabacco

Il gesto di accendersi una sigaretta è un comportamento volontario? Rimane tale anche per quelle persone che presentano un tipo di consumo inquadrabile nella ‘dipendenza da nicotina’?  Perché le persone continuano a fumare sigarette pur sapendo che quel comportamento comporta gravi rischi per la salute e possiede elevati costi economici e ormai anche sociali? Sono liberi di decidere… Read More »

Psicotropismo, teletropismo, autotropismo: le sostanze psicoattive come agente che plasma la cultura umana

Come abbiamo scritto in un post precedente, la ricerca della manipolazione della coscienza, dell’induzione di stati di coscienza alterati, del controllo artificiale del comportamento, in una parola, dello psicotropismo, è una costante dell’evoluzione umana e si presenta, con forme e tecniche diverse, in tutte le epoche storiche, in tutte le civiltà e in ogni strato sociale. Lo psicotropismo… Read More »