Category Archives: Filosofia

Craving, automatismo o entrambi? Determinanti della dipendenza tra abitudini e desideri

Il desiderio irresistibile della sostanza, il cosiddetto craving, è largamente ritenuto uno degli elementi centrali della dipendenza. La persistenza di questa forte spinta al consumo sarebbe il principale tra i determinanti motivazionali dell’apparente natura compulsiva del consumo nelle dipendenze e delle ricadute che molto affliggono quelli che decidono di smettere, che intraprendono un percorso di recupero.   La… Read More »

Craving. Il desiderio irresistibile è un concetto desiderabile?

Il craving è solitamente e ingenuamente inteso come il desiderio prepotente, il bisogno irrefrenabile dell’uso della sostanza. Non è chiaro quale debba essere l’intensità del desiderio perché questo diventi un craving, né come si debba e si possa misurare il craving, anche perché, fondamentalmente, non esiste una definizione di desiderio univoca e descrivibile in termini obiettivi. Il desiderio… Read More »

Allucinogeni e intuizione mistica. William James e il caso del gas esilarante

William James uno dei padri della psicologia e della teoria filosofica del pragmatismo e sosteneva che le sostanze psicoattive permettessero agli uomini di accedere agli stati mistici di coscienza, la condizione mentale che a suo parere costituiva la radice profonde dell’esperienza religiosa. Questa idea era scaturita dalle sue esperienze con l’ossido di diazoto o protossido di azoto.  … Read More »

Cos’è una droga? Indicazioni dall’etimologia: una possibile storia del termine

Le ricostruzioni etimologiche del termine droga in italiano rimandano generalmente a quella proposta da Ottorino Pianigiani nel Vocabolario etimologico della lingua italiana (1907). Quella di Pianigiani è tuttavia un’analisi viziata da diversi errori storici, il principale dei quali riguarda la radice etimologica stessa della parola droga, che egli indica nell’olandese Droog diffusosi nel XVI secolo e analogo dell’anglo-sassone… Read More »

Meditazione Vipassana e dipendenze

La meditazione Vipassana è una delle tecniche di meditazione più antiche, quella che lo stesso Gautama, il Buddha, praticò e insegnò oltre 2500 anni fa[1]. Vipassana è la radice originaria delle pratiche Mindfulness oggi sempre più diffuse, studiate e usate in clinica. Nell’antica lingua indiana Pali, la lingua in cui è stato scritto il canone buddhista Theravada, Vipassana… Read More »

Le sostanze psicoattive e il bisogno di trascendenza. Aldous Huxley e le porte della percezione

Aldous Huxley è stato uno degli scrittori e intellettuali più eclettici, originali e produttivi del XX secolo. Romanziere e saggista, laureato in lettere e anche in scienze naturali, Huxley si interessò anche di filosofia, filosofie orientali e misticismo. agli inizi degli anni Cinquanta, questi ultimi interessi lo spinsero a sperimentare le sostanze allucinogene, in particolare la mescalina, sotto la… Read More »

Stati di allucinazione. L’isolamento sensoriale e l’uso di sostanze psicoattive

Si ritiene comunemente che il consumo e l’abuso di sostanze psicoattive siano fenomeni caratteristici della società moderna e che le droghe vengano usate nel tentativo di risolvere, o di eludere i disagi e gli stress, ovvero anche gli stimoli al consumo della contemporaneità. Questa convinzione trova conforto nella attuale epidemica diffusione delle sostanze che modificano il funzionamento del… Read More »