Category Archives: Filosofia

Fumo perché voglio. Dipendenza da nicotina e controllo volontario del consumo di tabacco

Il gesto di accendersi una sigaretta è un comportamento volontario? Rimane tale anche per quelle persone che presentano un tipo di consumo inquadrabile nella ‘dipendenza da nicotina’?  Perché le persone continuano a fumare sigarette pur sapendo che quel comportamento comporta gravi rischi per la salute e possiede elevati costi economici e ormai anche sociali? Sono liberi di decidere… Read More »

Psicotropismo, teletropismo, autotropismo: le sostanze psicoattive come agente che plasma la cultura umana

Come abbiamo scritto in un post precedente, la ricerca della manipolazione della coscienza, dell’induzione di stati di coscienza alterati, del controllo artificiale del comportamento, in una parola, dello psicotropismo, è una costante dell’evoluzione umana e si presenta, con forme e tecniche diverse, in tutte le epoche storiche, in tutte le civiltà e in ogni strato sociale. Lo psicotropismo… Read More »

Craving, automatismo o entrambi? Determinanti della dipendenza tra abitudini e desideri

Il desiderio irresistibile della sostanza, il cosiddetto craving, è largamente ritenuto uno degli elementi centrali della dipendenza. La persistenza di questa forte spinta al consumo sarebbe il principale tra i determinanti motivazionali dell’apparente natura compulsiva del consumo nelle dipendenze e delle ricadute che molto affliggono quelli che decidono di smettere, che intraprendono un percorso di recupero.   La… Read More »

Craving. Il desiderio irresistibile è un concetto desiderabile?

Il craving è solitamente e ingenuamente inteso come il desiderio prepotente, il bisogno irrefrenabile dell’uso della sostanza. Non è chiaro quale debba essere l’intensità del desiderio perché questo diventi un craving, né come si debba e si possa misurare il craving, anche perché, fondamentalmente, non esiste una definizione di desiderio univoca e descrivibile in termini obiettivi. Il desiderio… Read More »

Allucinogeni e intuizione mistica. William James e il caso del gas esilarante

William James uno dei padri della psicologia e della teoria filosofica del pragmatismo e sosteneva che le sostanze psicoattive permettessero agli uomini di accedere agli stati mistici di coscienza, la condizione mentale che a suo parere costituiva la radice profonde dell’esperienza religiosa. Questa idea era scaturita dalle sue esperienze con l’ossido di diazoto o protossido di azoto.  … Read More »

Cos’è una droga? Indicazioni dall’etimologia: una possibile storia del termine

Le ricostruzioni etimologiche del termine droga in italiano rimandano generalmente a quella proposta da Ottorino Pianigiani nel Vocabolario etimologico della lingua italiana (1907). Quella di Pianigiani è tuttavia un’analisi viziata da diversi errori storici, il principale dei quali riguarda la radice etimologica stessa della parola droga, che egli indica nell’olandese Droog diffusosi nel XVI secolo e analogo dell’anglo-sassone… Read More »

Meditazione Vipassana e dipendenze

La meditazione Vipassana è una delle tecniche di meditazione più antiche, quella che lo stesso Gautama, il Buddha, praticò e insegnò oltre 2500 anni fa[1]. Vipassana è la radice originaria delle pratiche Mindfulness oggi sempre più diffuse, studiate e usate in clinica. Nell’antica lingua indiana Pali, la lingua in cui è stato scritto il canone buddhista Theravada, Vipassana… Read More »