Canapa

By | 1 gennaio 2016

Canapa storia

Si suppone che l’uso della canapa indiana cominci in eta’ neolitica nei territori corrispondenti all’attuale Afghanistan. La conoscenza della canapa si sarebbe da qui diffusa verso la Cina, dove la sua utilizzazione è documentata nel Rhyya, un testo cinese di botanica del XV secolo a.C.

In India la canapa era ritenuta di origine divina, derivando dalla metamorfosi dei peli della schiena di Visnu e possedeva perciò vari epiteti tra i quali quello di Vijahia (fonte di felicita’ e successo) e di Ananda (che produce la vita).

Nel mondo islamico la canapa era tenuta in grandissima considerazione. Hashish in arabo significa erba, anzi è l’erba per eccellenza, come se l’attività psicotropa della pianta costituisse la chiave definitoria dell’intero regno vegetale.
Pur senza mai venir menzionata, la canapa è stata protagonista della vicenda leggendaria del “Veglio della Montagna” e della sua feroce setta, narrata da Marco Polo nel Milione. Il termine assassini, con cui si indicavano in Europa i componenti di questo corpo armato di vendicatori, derivava dall’arabo hashishen, cioe’ dediti all’erba.

Nell’Ottocento, il mondo occidentale riscopriva l’hashish nelle provincie dell’impero Ottomano conquistate da Napoleone. La moda della canapa iniziava a diffondersi da Parigi.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *